Ave Maria!!!

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La Devozione alla Madonna

 

Con umile audacia osiamo fare nostri alcuni pensieri della dedica che Sant’Alfonso M. de’ Liguori fece della sua mirabile opera,

“LE GLORIE DI MARIA”.

 

“Mio amantissimo Redentore e Signore Gesù Cristo, io miserabile tuo servo, sapendo il piacere che

ti dà chi cerca di glorificare la tue santissima Madre, che tanto tu ami, e tanto desideri di vederla

amata e onorata da tutti, ho pensato di dare alla luce questo mio libro, che parla delle sue glorie...

Io non so pertanto a chi meglio raccomandarlo che a te, cui tanto preme la gloria di questa Madre.

A te dunque lo dedico e raccomando... Tu proteggilo, facendo piovere a chiunque lo leggerà luci di

confidenza e fiamme d’amore verso questa Vergine Immacolata, in cui tu hai collocato la speranza

e il rifugio di tutti i redenti. E in premio di questa povera mia fatica donami, ti prego, quell’amore

verso Maria, che ho desiderato con questa mia operetta vedereacceso in tutti coloro

che la leggeranno”.

P. Stefano Maria Manelli

 

 

PREFAZIONE

 “Noi siamo più felici della Madonna, perché... Lei non ha avuto una Santa Vergine da amare!...”.

            Questa uscita deliziosa di S. Teresina non dovrebbe lasciarci indifferenti. È talmente bella e sorprendente! Ci fa comprendere in un baleno l’incanto dell’amore alla Madonna. Ci fa capire in un attimo di quale felicità noi siamo privi, senza la devozione alla Madonna.

            Quel gran “folle dell’Immacolata” che fu S. Massimiliano Maria Kolbe, diceva con trasporto: “Miei cari figli, se desiderate vivere e morire felici, sforzatevi di approfondire l’amore filiale verso la nostra Mammina Celeste”.

            Ed ecco lo scopo di questo libretto: fare un po’ di luce sulla bellezza e preziosità della devozione alla Madonna, accendere un po’ di fuoco per amare la nostra dolce Mamma; suscitare un po’ di fervore nell’imitare la vita e le virtù della Tutta Santa. E tutto questo, secondo gli insegnamenti e gli esempi dei nostri cari modelli: i Santi.

            Dio voglia che almeno qualche anima arrivi a comprendere il valore e l’importanza della devozione alla Madonna!

            Un giorno un confratello chiese al Ven.le P. Pio da Pietrelcina. “Padre, che cosa pensa lei della Madonna?”. Rispose: “Vale più che la teologia e la filosofia”.                                Questa risposta di P. Pio è l’eco di quelle parole dello Spirito Santo che la Liturgia fa dire alla Madonna: “Io abito nelle sommità dei cieli e penetro nelle profondità degli abissi” (Sir 24,5). Quale celeste immensità è il mistero di Maria!

            Ma la Madonna è nostra. È di Dio e dell’umanità. È Mamma di Gesù ed è Mamma nostra. “Ecco tuo figlio” (Gv 19,26). La Madonna non può non amarci. La maternità è amore. Se S. Paolo provava “l’ansia quotidiana e la sollecitudine per tutte le Chiese” (2 Cor 2,28), quanto più la Madonna, che è la Madre universale? Il S. Curato d’Ars arriva a dire che neppure in Cielo la Madonna può godersi in pace il Paradiso, perché è come una Mamma che ha i figli fuori casa e ne attende il ritorno. Le sue preoccupazioni finiranno solo alla fine dei tempi, quando l’ultimo figlio entrerà nella Casa del Padre, ed Ella, finalmente, attorniata dai figli, potrà godersi in pace il Paradiso!

            Ma noi come rispondiamo all’amore della Celeste Mamma? Vogliamo venerarla con gratitudine? Sentiamo di amarla come nostra Madre? Ci sforziamo di somigliarle come veri figli? “Ecco tua Madre” (Gv 19,27). Se la Madonna è nostra Mamma, è chiaro che  “la pietà della Chiesa verso la Vergine Maria è elemento intrinseco del culto cristiano”, e noi “non possiamo essere cristiani senza essere mariani”, secondo le belle espressioni del papa Paolo VI.

            Quanto più mariani, dunque, tanto più cristiani. Quanto più saremo della Madonna, tanto più saremo di Gesù. Quanto più somiglieremo alla Divina Madre, tanto più somiglieremo al nostro Divin Fratello Gesù, “figlio della verginità” di Maria (S. Ambrogio). Questo diventare “conformi a Gesù” (Rm 8,29) in Maria, è il frutto genuino della devozione alla Madonna.

            Come S. Giovanni Evangelista “accolse Maria nella sua casa” (Gv 19,27), così sia dato a noi di accogliere la Madonna nella dimora del nostro cuore.

            Se noi non abbiamo una vera devozione mariana, con S. Francesco di Sales dovremmo invocare spesso: “Dio mio! Quando avremo la grazia che la Santa Vergine venga a nascere nel nostro cuore?”.

            Se invece abbiamo già la grazia della devozione alla Madonna, dobbiamo accrescerla con ogni studio e ogni sforzo, perché dalla presenza viva della Madonna nella nostra vita, come nella vita di tutta la Chiesa, dipende la salvezza e la santificazione. “Maria - diceva S. Bernardo - è tutta la ragione della nostra speranza”. Così predicava anche S. Luigi Grignion di Montfort. Così insegnava pure S. Alfonso M. de’ Liguori; e di questo era ben convinto S. Giovanni Bosco, che in un suo celebre sogno vide la nave della Chiesa stare salda e vittoriosa nella tempesta, perché ancorata alle due incrollabili colonne: l’Eucaristia e l’Immacolata.

            La Madonna ci salva. La Madonna ci dona la vita. La Madonna ci arricchisce di Dio. Ella ci ripete con lo Spirito Santo: “Chi trova Me, trova la vita, e avrà la salvezza dal Signore” (Pro 8,35); e ancora: “Io ho tutte le ricchezze per arricchire quelli che mi amano” (Pro 8,21). Non per niente, S. Pio X, per restaurare ogni cosa in Cristo, nella Chiesa e nel mondo, propose come mezzo primario la devozione alla Madonna.

            Amiamo la Madonna, quindi. Facciamo nostra l’ultima raccomandazione di P. Pio da Pietrelcina: “Amate la Madonna e fatela amare. Recitate sempre il Rosario”. Amiamo la Madonna senza dire mai “basta”. Animiamoci, anzi, a una santa gara per essere la generazione che più glorifica Maria ( cf Lc 1,48).

            Una volta S. Massimiliano M. Kolbe ricevette dai confratelli l’augurio di amare sempre più l’Immacolata. Il Santo rispose ringraziando e augurando a sua volta ai confratelli che nell’amore alla Madonna essi potessero superare lui mille volte; e lui poi superare loro un milione di volte; ed essi ancora superare lui un miliardo di volte; e così di seguito, in nobile gara, senza fermarsi mai.

            Ad ogni lettore di questo libretto noi vogliamo fare lo stesso augurio di S. Massimiliano M. Kolbe: superare ogni traguardo nell’amore filiale alla “nostra Mammina Celeste”.

 

 

“Chi trova Me

trova la vita”

(Pro  8,35)

 

Indice

 

Che cos’è la devozione alla Madonna?

Essere figli di Maria. - Essere Gesù per Maria. - Essere Maria per Gesù.

 

Perché la devozione alla Madonna?

La Madonna è la Mamma. - La Madonna è l’Immacolata. - La Madonna è la Regina. La Madonna è la Mediatrice. - La Madonna è la “Porta del Cielo”.

 

Come vivere la devozione alla Madonna?

Venerare la Madonna. - Amare la Madon-na. - Imitare la Madonna.

 

Quali sono le pratiche della devozione alla Madonna?

La consacrazione a Maria. - Il S. Rosario. - I cinque e quindici sabati. - Le “tre Ave Maria”. - L’Angelus Domini. - La Medaglia miracolosa. - Lo scapolare mariano. - Il sabato a Maria. - Maggio e ottobre a Maria.